Uncinetto a forcella
E' una tecnica che permette di ottenere delle strisce di pizzo (perfette per bordure e tramezzi) composte da una parte centrale costituita da punti bassi, mezzi punti altri e punti alti e due parti laterali costituite da asole di filo Quest'ultime vengono poi chiuse in vario modo per ottenere la bordura vera e propria. .
Per eseguire questi pizzi è indispensabile un attrezzo che si chiama appunto "forcella": un oggetto a forma di forcina dai rebbi paralleli tra loro, la cui distanza determina la lunghezza delle asole. Può essere di metallo, oppure di legno.
Chi non avesse la fortuna di possedere già delle forcelle (magari ereditate dalla nonna…) troverà probabilmente qualche difficoltà a reperirle sul mercato.
Vi consiglio di cercare in una vecchia merceria e sperare in qualche fondo di magazzino; la qual cosa la dice lunga su come questa meravigliosa tecnica sia purtroppo inspiegabilmente in disuso e quindi sconosciuta alle più giovani. Dico inspiegabilmente perché l'uncinetto a forcella è molto semplice da realizzare, la resa è veloce e molto gratificante e i risultati molto eleganti.
Le più intraprendenti possono eventualmente provare a farsi realizzare una forcella da un ferramenta, oppure ingegnarsi con qualche forma di riciclo (basta trovare qualcosa con la forma giusta, per esempio una vecchia grattugia, privata della parte centrale).
COME SI FA
Fermo restando che il modo migliore d'imparare è trovare un'insegnante che possa mostrare dal vivo i passaggi, tenterò di spiegarvelo a parole.
Il movimento essenziale da imparare è quello di avvolgere il filo da sinistra verso destra, tenendo al forcella con la mano sinistra e utilizzando l'uncinetto con la destra.
Ad ogni passaggio il filo viene fermato al centro della forcella con uno o più punti bassi, o alti, puntando l'uncinetto sul filo libero che si è appena avvolto.
L'unica vera difficoltà sta nello realizzare i primissimi passaggi, ovvero "bloccare" il filo nella posizione giusta per realizzare il primo punto basso (o alto) al centro della forcella.
Una volta padrone di questo semplice movimento il gioco è fatto: non resta che ripeterlo per un numero di volte sufficiente a realizzare una striscia della lunghezza desiderata.
Quanto al passaggio successivo, cioè fermare le asole di filo, non resta che dare libero sfogo alla fantasia. Vi fornisco un'immagine con alcuni imparaticci dai quali potete prendere spunto.
TRUCCHI, CONSIGLI E SUGGERIMENTI
Potete utilizzare queste strisce per ornare tovaglie, lenzuola, tende in stoffa, oppure asciugamani, ai quali applicare il pizzo come finizione oppure come tramezzo. Naturalmente la resa cambia se scegliete di utilizzare filati di grossezze diverse, grossezze da scegliere in base alla trama del tessuto al quale applicherete il pizzo.
Per equilibrare la consistenza di questi pizzi il mio consiglio è di utilizzare per la parte a forcella un filato leggermente più grosso di quello che poi userete per chiudere ad uncinetto le asole.
Fate qualche prova e scoprirete il motivo di questo consiglio: utilizzando sempre lo stesso filato la parte con le asole risulterebbe infatti troppo inconsistente rispetto alla parte di chiusura, in cui userete punti alti o altissimi.
Quanto alle asole, il loro aspetto cambia molto se scegliete di fermarle al centro con punti bassi o punti alti. Nel primo caso esse saranno molto fitte, nel secondo più rade "staccate" tra loro e quindi il pizzo acquista un aspetto più rarefatto.
Se vi piacciono le cose colorate potete provare ad eseguire dei pizzi utilizzando due strisce a forcella eseguite in modi diversi e di due diversi colori, che sovraporrete, unendole ad ago o con un giro a punto basso. I risultati sono davvero belli! Un esempio?
Eseguite una striscia di colore chiaro (bianco o beige, oppure giallino o un altro colore pastello) fermando le asole al centro solo con un semplice punto basso. Il risultato sarà molto fitto. Su questa base sovrapponete una striscia della medesima larghezza di un colore deciso (per esempio arancio se per la prima striscia avete scelto un giallo chiaro) per la quale avrete eseguito al centro un punto basso e due punti alti.
Le strisce a forcella possono essere utilizzate anche unendole tra loro, ottenendo così risultati incredibili quanto a leggerezza ed eleganza.
Potete utilizzare qualcosa del genere per rifinire i polsini e il fondo di una camicetta bianca un po' anonima, oppure per una sottogonna dell'abitino elegante di una bimba, oppure per realizzare delle sciarpine primaverili molto eleganti, che acquisteranno in originalità se le rifinirete con piccole perle.
Naturalmente questi sono solo esempi delle infinite possibilità: sfogate la vostra fantasia e buon divertimento!
Luisa
www.baronedirondo.com